Rimedi pressione alta


L'ipertensione o pressione alta è un disturbo da non sottovalutare in quanto può portare a patologie ben più serie come l'insufficienza cardiaca, le coronaropatie, l'insufficienza renale e molte altre.

La pressione sanguigna è la forza con cui il sangue preme contro le pareti del cuore, una situazione di pressione alta protratta nel tempo è deleteria per il fisico (può danneggiare cuore, reni, vasi sanguigni).

Questo disturbo non provoca sintomi particolari, infatti molte persone ignorano il problema e l'unico modo per monitorare la situazione è verificare costantemente i valori pressori. Il valore della pressione tende ad aumentare con l'avanzare dell'età e l'unico modo di prevenire i rischi connessi è quello di seguire uno stile di vita sano, praticare sport, effettuare controlli medici ed, eventualmente, seguire le varie terapie indicate.

Per rendere l'idea in termini numerici una pressione 120 su 80 rappresenta una situazione normale. Valori compresi tra 120 e 140 per la massima e tra 80 e 90 per la minima indicano uno stato di "pre" ipertensione, cioè è molto probabile che si arriverà a soffrire di pressione alta. Valori più alti identificano l'ipertensione di grado 1 e 2. La pressione alta è responsabile di danni alle arterie, arteroscelosi, infarto, aneurisma, insufficienza cardiaca, indebolimento dei vasi sanguigni, problemi alla vista, aumento di peso, trigliceridi alti, disturbi cognitivi come problemi di memoria e di apprendimento.

Questa malattia non può essere curata in maniera definitiva ma può essere solo tenuta sotto controllo, spesso anche senza l'uso di farmaci. E' consigliabile effettuare periodiche visite mediche, dimagrire se necessario, fare movimento regolarmente e modificare le abitudini alimentari limitando sale e grassi.

La dieta in questi casi prevede l'uso di spezie per insaporire i cibi piuttosto che condimenti quali sale (massimo 3.000 mg di sodio al giorno), dadi e derivati. E' bene eliminare il consumo di grassi e cibi in scatola. Camminare, andare in bicicletta e praticare nuoto sono gli sport più indicati a chi soffre di pressione alta.

Per tutti i casi più severi, in cui queste semplici indicazioni non sono sufficienti a riportare la pressione entro valori accettabili, bisogna effettuare una terapia a base di farmaci. E' possibile che serva un pò di tempo e qualche tentativo per calibrare perfettamente il farmaco giusto sulle variazioni dei valori pressori. La cosa importante è non scoraggiarsi e non interrompere mai una cura di spontanea volontà, ma è sempre meglio attendere il consiglio del medico che deciderà se cambiare farmaco o variare il dosaggio in base agli effetti collaterali emersi. Bisogna anche tenere in considerazione che eventi, quali i cambi di stagione, comportano con molta probabilità una variazione nelle modalità di assunzione e nelle quantità. Normalmente vengono prescritti farmaci antiipertensivi e diuretici non tiazidici. Una volta ristabiliti valori accettabili non significa aver raggiunto la guarigione, ma semplicemente che la pressione è sotto controllo e bisogna continuare ad effettuare controlli medici e a seguire le indicazioni ricevute.

Non esistono quindi rimedi efficaci nell'immediato, ma solo rimedi naturali e farmacologici che danno benefici nel lungo termine. E' consigliabile non seguire mai metodi "fai da te", ma affidarsi sempre a preziosi consigli medici.